venerdì 9 maggio 2014

Poteri spezzati di Federica Nalbone - Segnalazione e intervista all'autrice

   Quest’oggi ho ricevuto una mail molto curiosa e inaspettata, da una scrittrice emergente alle prese con il suo primissimo libro che ha pubblicato da poco in e-book.
Lieta di fare la sua conoscenza, e dopo una lunga e bella chiacchierata sui piaceri della scrittura, ho voluto aiutarla con questo post che parla proprio di lei e del suo romanzo di genere urban fantasy, dal titolo “Poteri Spezzati”.

Lei si chiama Federica Nalbone, ed ecco qui la sua intervista e la trama del suo romanzo.
(Per la recensione del romanzo visita il post: Poteri Spezzati di Federica Nalbone).




Prezzo: 2,49 Euro
Formato: Kindle
Dimensione File: 389 Kb
Lunghezza: 217 pagine
Editore: Lettere Animate Editore
Lingua: Italiano
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.


Potete trovare l'e-book in vendita QUI














TRAMA

   Alison è una coraggiosa cacciatrice di creature soprannaturali che possiede il dono della preveggenza, ma quando il suo potere, inaspettatamente, comincia a ritorcersi contro di lei si ritrova in grave pericolo. Accorre in suo aiuto un misterioso e affascinante cacciatore, Dave, che la coinvolge in una corsa contro il tempo per tentare di scoprire perché i poteri di alcuni cacciatori siano diventati di colpo tanto pericolosi. Saranno avventure rischiose e i due ragazzi, nella splendida cornice di Chicago, verranno a contatto con molte altre creature: potenti stregoni, vampiri assetati di sangue, un misterioso fantasma e persino altri cacciatori con un'idea di giustizia ben differente dalla loro. L'amore busserà alle loro porte, ma i pericoli sono molti: qualcuno ha alterato un equilibrio precario e i due dovranno, prima di tutto, riuscire a salvarsi.




SU FEDERICA...
BIOGRAFIA 
   Federica Nalbone è nata nel 1987 a Palermo, dove vive tutt'ora. Studentessa universitaria della facoltà di scienze della formazione, ama da sempre leggere libri e nutre una passione sfrenata per i thriller. Crescendo si è avvicinata molto al mondo dell'urban fantasy, apprezzando sempre di più il genere sino a trovarlo fonte di ispirazione anche per i suoi scritti. Ama il mondo Disney sin da quando era bambina, adora anche il mondo del cinema e crede molto nell'amicizia.


INTERVISTA ALL'AUTRICE
1.    Poteri Spezzati è il tuo romanzo d’esordio; quanto tempo hai impiegato alla stesura del libro?
  La stesura è durata pochi mesi, ma sono stati molto intensi. Una volta iniziato a scrivere, la storia mi è risultata molto spontanea; scrivevo assiduamente e più lo facevo, più le mie idee si definivano, spingendomi a continuare in fretta. La prima stesura, quindi, è stata fatta di getto: si è occupata principalmente delle emozioni e della trama, due cose a cui tengo tantissimo. Poi ho iniziato a correggere e a rivedere ogni singolo passaggio, collegamento, frase e dettaglio, in modo che risultasse un romanzo curato e credibile. Mi piace scrivere sull'onda delle emozioni, ma poi devo sempre rivedere tutto perché non amo lasciare nulla al caso, mi piace che ogni cosa abbia un senso e, per questo, servono tempo e precisione.


2.     Parlaci un po’ dei personaggi principali, e come sono nati.
  Avevo in mente i caratteri dei due personaggi principali da molto tempo, aspettavo soltanto la storia giusta per crearli. Volevo una protagonista forte e coraggiosa, brillante, che si ritrovasse sin dall'inizio a far i conti con un problema che la rendesse imperfetta. Già nelle prime pagine del romanzo, infatti, emerge la confusione di Alison nel ritrovarsi con un potere che improvvisamente non funziona più. E lei vede questa cosa come un deficit, soffre molto, ma la vita non è fatta solo di successi, no? Dovrà fare i conti con questa nuova consapevolezza e non sarà sempre facile.
  Al contempo ho sempre pensato a un protagonista maschile che fosse, prima di tutto, un compagno d'avventura per lei. Qualcuno appena arrivato, con un fascino misterioso e una personalità carismatica, ma anche una bella persona. Non il classico cattivo ragazzo e infatti, al contrario, Dave è molto altruista, probabilmente più di tutti gli altri personaggi. Fra i due protagonisti ho sempre desiderato un rapporto sano e credo di essere riuscita a crearlo, anche se il loro rapporto non è affatto facile.


3.    Molti scrittori di Urban Fantasy, solitamente, dividono il loro romanzo in serie; anche tu hai in programma di scrivere un seguito?
  Il romanzo era nato per essere unico, soprattutto per quanto ne concerne la trama, ma verso la fine della storia ho sentito di avere ancora molto da dire dei personaggi, soprattutto in merito al loro passato. La loro personalità emergeva inserita nel contesto della trama, però c'era altro che volevo svelare. Dopo averci pensato ho deciso di rimanere fedele al progetto iniziale e quindi concludere la storia, gettando però le basi per un secondo capitolo molto collegato al primo, ma anche al loro passato che torna a bussare alle loro porte. Penso che sarà quello conclusivo, ma finché non lo terminerò (e manca ancora tanto, adesso vorrei concentrarmi su questo romanzo appena uscito) non potrò assicurarlo.


4.    Sicuramente, scrivendo il romanzo, ci sarà stata una parte a cui ti sei più affezionata. Frasi, parole, attimi... raccontaci.
  Domanda impegnativa. Per me è sempre difficile scegliere qualcosa e anche in questo caso lo è: sono affezionata all'intero romanzo, trama e personaggi inclusi, ovviamente. Se proprio devo scegliere, dirò che mi è piaciuta molto la battaglia finale, se così posso definirla. Buona parte della storia è stata pensata e scritta per arrivarci, tante piccole cose conducono lì e tante piccole cose modificano le carte in tavola rendendo il tutto pericoloso.
  Per quanto riguarda i pezzi, invece, i miei preferiti sono quelli carichi di emozione. Uno di quelli che mi ha più coinvolto inizia così:

“Alison rialzò lentamente gli occhi verso di lui, ritrovandosi il suo sguardo addosso. Fu come osservare il cielo azzurro d'estate, limpido e cristallino, immenso, mentre la pioggia gli lavava il sangue dal viso e gli appiccicava i capelli neri su fronte e tempie. Sentì di potersi fidare, di volerlo fare. Tutto intorno era buio, umido, nemici ovunque, misteri irrisolti, la morte che pendeva sulle loro teste come la spada di Damocle.”





5.    Cosa distingue Poteri Spezzati da altri Urban Fantasy? E in cosa, invece, assomiglia?
  Per quanto riguarda le differenze ho sempre pensato a una storia che riguardasse soltanto un gruppo circoscritto di persone, che fosse quindi questione di vita o di morte per loro, ma non per il resto del mondo. La mia storia è priva quindi di scenari apocalittici, il mondo non è mai in pericolo e nessuno rischia l'estinzione. Non ho nulla contro questo tipo di storie, anzi le leggo molto volentieri, avevo semplicemente in mente altro per il mio romanzo. Se i protagonisti morissero, le altre persone continuerebbero senza di loro e credo che, in un certo senso, questo possa essere più drammatico di ogni altra cosa perché loro devono salvarsi da soli. Inoltre nessuno è un prescelto o ha poteri unici al mondo, sono soltanto un po' più in gamba di molti altri.
   Per quanto riguarda i personaggi, la protagonista, Alison, non è la classica ragazza ingenua che si ritrova invischiata in una situazione più grande di lei, tutt'altro, lei è stata addestrata sin da piccola a combattere ed è molto brava, sa cosa sta facendo, ma il problema che riguarda i suoi poteri la destabilizza: è questo il suo grande dramma.
   Inoltre, rispetto agli urban fantasy che ho letto, l'età media è più alta: non si tratta di adolescenti che frequentano ancora la scuola e devono mentire ai genitori per rimanere fuori casa, ma di ragazzi maturi che hanno superato i vent'anni.
    Credo invece che il filo comune con gli altri urban fantasy sia quello delle razze: cacciatori di creature soprannaturali, stregoni, magia, vampiri e licantropi. Non mi sono differenziata molto da ciò che libri e telefilm dicono, perché mi piace molto questo genere e non ho sentito la necessità di cambiare grandi cose. Ho pensato che alcuni cacciatori potessero avere un potere in più dato dalla magia, cosa che credo sia originale, ma ci sono delle varianti già lette. Anche la storia d'amore un po' tormentata è un clichè, ma a questa non avrei mai saputo rinunciarvi. Mai!






Auguriamo allora buona 
fortuna alla nostra Federica!




Scritto da Roberta

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