mercoledì 1 febbraio 2017

Estratto del libro e curiosità: #2 Tappa Blog Tour "L'estraneo" di U.Poznanski e A.Strobel (dal 30/01 al 10/02)


Forse alcuni di voi erano già stati incuriositi dall'allettante scoperta sui social di questo nuovo blog tour (dal 30/01 al 10/02), e adesso se vi trovate qui, significa che questo interesse è certamente cresciuto e vorrete saperne di più sul romanzo in questione. Dopo la prima tappa con recensione tenutasi sul blog Un buon libro non finisce mai, vi racconterò "L'estraneo" in un modo diverso dal solito, con curiosità riguardanti il mondo degli scrittori e quello degli stessi lettori che hanno potuto precedentemente, a noi, leggere il nuovo thriller nato dall'unione di due scrittori fenomenali: Ursula Poznanski e Arno Strobel. Troverete anche un estratto del libro e il link dove poter leggere i primi tre capitoli. Quindi fatevi avanti e scrivete qui sotto nei commenti un vostro parere con le prime impressioni che vi ha trasmesso il romanzo e le sue curiosità. 




Ursula Poznanski e Arno Strobel / Thriller / Giunti / 416 pg. / 14,00€ / 18 gennaio 2017 

Immagina di essere sola in casa, avvolta in un accappatoio, mentre ti asciughi i capelli dopo un bagno caldo. Improvvisamente senti un rumore al piano di sotto, uno strano tintinnio, poi un cassetto che si apre e si richiude. Scendi le scale, ti avvicini alla porta della cucina e d'un tratto ti trovi davanti un estraneo: occhi azzurri, capelli scuri, spalle larghe. Sei paralizzata dalla paura, inizi a gridare. Ma lui non scappa. E, cosa ancora più inquietante, ti chiama per nome, sostiene di essere il tuo fidanzato e non capisce come tu possa non riconoscerlo. Tu però non l'hai mai visto prima, afferri un fermacarte e glielo scagli contro. Chi è quell'uomo? Perché dice di conoscerti? Stai forse diventando pazza?
Immagina di tornare a casa una sera: entri in cucina, ti versi un succo d’arancia e... vedi la tua ragazza che comincia a gridare: è convinta che tu sia un ladro o un assassino. Ti scaglia addosso un fermacarte e corre a chiudersi in camera. Non riesci a capire, ti guardi intorno e all'improvviso realizzi un fatto agghiacciante: le tue cose non ci sono più. Le tue giacche, che di mattina erano appese nel guardaroba, sono sparite. Non c'è più niente di tuo in quella casa. Stai forse diventando pazzo?
Siete entrambi intrappolati in un incubo. E l'unico modo per uscirne è fidarsi l'uno dell'altra...

Un thriller psicologico che vi intrappolerà in un meccanismo perfetto. 
Non guarderete più il vostro partner nello stesso modo...

Curiosità
1. I scrittori di "L'estraneo" sono due autori molto affermati nel panorama letterario. Di Ursula Poznanski conosciamo i libri "5" (Corbaccio, 2013) e "Adesso chiudi gli occhi" (TEA, 2015); mentre di Arno Strobel ricordiamo "Trama di sangue" pubblicato in Italia da Corbaccio. 
2. I capitoli nel libro "L'estraneo" che si focalizzano sul personaggio femminile sono stati scritti da Ursula 
Poznanski, e quelli raccontati dal punto di vista del protagonista maschile da  Arno Strobel.
3. Per settimane il libro è stato nella top 10 dello Spiegel, un quotidiano tedesco molto quotato.
4. Il titolo originale è "Fremd" che letteralmente è tradotto come "straniero".
5. Attualmente "L'estraneo" è in traduzione in più di 5 paesi nel mondo.
......................................................................................................................................................................  
Estratto
Un bagliore in giardino. Me ne accorgo per caso, soltanto perché, mentre mi sto asciugando i capelli, il mio sguardo cade sulla finestra del bagno. Quella luce, là fuori, non dovrebbe esserci. Qualcuno deve aver fatto scattare i sensori di movimento. Ma chi? Non aspetto nessuno e, cascasse il mondo, quando suoneranno non aprirò. Per carità, non ho niente contro le visite a sorpresa, ma l’ultima cosa di cui ho voglia oggi è che Ela si presenti qui con un paio di bottiglie di rosso, attaccando un monologo di due ore e giurando che lascerà Richard. Per davvero, stavolta. No. Oggi dovrà cavarsela da sola. Forse sono i testimoni di Geova... Ma a quest’ora? Alzo il phon al massimo, così non sarà una bugia quando dirò di non aver sentito suonare. Decido anche di ignorare il malessere che pian piano mi si diffonde dentro. Certi rapinatori prima di entrare vanno al campanello, per essere sicuri che in casa non ci sia nessuno. Qualcuno – non ricordo chi – mi ha detto che sono in Germania da troppo poco tempo per sapere che è una prassi consolidata, qui. La lingua ormai la padroneggio bene, ma nella vita quotidiana ci sono ancora molte cose che mi risultano estranee.
Certo, è da paranoici pensare subito a qualcosa di brutto quando suonano al campanello di casa. Santo cielo, di solito non sono così. La luce si spegne. Metto via il phon, scosto un po’ la tendina e do un’occhiata di sotto. Tutto tranquillo: nessuna visita a sorpresa, e nemmeno scocciatori alla porta o vicini curiosi che sbirciano dalle finestre. Se papà sapesse che vivo da sola in una casa senza allarme mi strozzerebbe con le sue stesse mani. Nella nostra tenuta, a Melbourne, ci sono più telecamere che al Pentagono. Un altro motivo per cui sono felice di essermene andata. Passano alcuni minuti e non succede nulla. La morsa che sento allo stomaco si allenta e lascia il posto alla gioia dell’attesa: niente m’impedirà di passare una tranquilla serata sul divano. Non vedo l’ora! Una tazza di tè, una copertina e un buon libro. Non chiedo di meglio, a parte forse qualcuno disposto a farmi un massaggio alla schiena: avverto una certa tensione tra le scapole, chissà perché. Tè alla vaniglia... Il solo pensiero mi scalda. Infilo l’accappatoio e apro la porta che dà sul corridoio, inizio a scendere le scale. A metà, mi fermo. Un rumore. Una specie di tintinnio. Viene dall’interno, non da fuori. Che qualcuno abbia dato un pugno alla finestra per rompere il vetro? No, sarebbe stato più forte. Torna la morsa allo stomaco, più intensa di prima. Mi aggrappo al corrimano, respiro, cerco di farmi coraggio, scendo un altro gradino. È ridicolo, mi dico, un rapinatore farebbe molto più chiasso. Cercherebbe di arraffare quello che gli capita e di svignarsela il più in fretta possibile...  
Un altro rumore. Non un tintinnio, stavolta, ma una specie di raschio. Come un cassetto che si apre e poi si richiude. Torna di sopra, mi dice l’istinto. Scappa in camera da letto e chiama la polizia. Nasconditi. Invece no. Combatto contro l’impulso e resto immobile. Mi accorgo che l’unica opzione ragionevole – telefonare per dare l’allarme – purtroppo è inattuabile. Il mio cellulare è in cucina, con la batteria quasi a zero. L’ho poggiato sopra la macchina del caffè, ben in vista, per non dimenticarmi di metterlo in carica. È proprio da lì che vengono i rumori, dal salotto e dalla cucina. Scendo altri due gradini e dallo spiraglio della porta del soggiorno vedo filtrare una lama di luce. Respiro a fondo per controllare la paura, forse sto esagerando. Sì, il lampadario è acceso, ma con tutte le volte che mi dimentico di spegnerlo... sai che novità. Non c’è motivo di farmi prendere dal panico. E poi la porta d’ingresso è proprio davanti a me: in una manciata di secondi potrei essere fuori e chiamare aiuto. Chissenefrega se sono in accappatoio. Trattengo il fiato e tendo le orecchie, concentratissima. Di nuovo silenzio totale. Mi sono sbagliata? Possibile che quei rumori fossero frutto della mia immaginazione? Certo, dal punto di vista razionale è un’ipotesi da tenere in considerazione, ma il mio cuore manifesta il suo dissenso continuando a battere all’impazzata. E se c’è una cosa che proprio non riesco a sopportare è l’incertezza. Sul mobiletto dell’ingresso c’è il fermacarte che Ela mi ha regalato un paio di settimane fa. Un dado di vetro azzurro che pesa almeno due chili. Lo afferro, ignoro i volantini e le buste che planano sul pavimento e mi affaccio in salotto.

LEGGI I PRIMI CAPITOLI IN PDF
clicca qui
......................................................................................................................................................................  
Giveaway
Per aver l'opportunità di vincere una copia di "L'estraneo" in questo giveaway dovrete seguire delle regole: 
  • Seguire tutti i blog partecipanti;
  • Commentare tutte le tappe del blogtour;
  • Mettere 'mi piace' alla pagina Facebook della Giunti;
  • Lasciare la propria email, per essere contattati in caso di vittoria;
  • Compilare il form sottostante; 
  • EXTRA: condividete sui social. 


 BlogTourTappe

16 commenti:

  1. Non ho letto nulla purtroppo di questi due autori e sono andata a sbirciare un po in rete ho scoperto altri titoli interessanti! Questo libro mi ha incuriosita da subito e leggendo gli estratti mi è venuta voglia di saperne di più! Corro a leggere i primi capitoli 😍

    RispondiElimina
  2. Molto interessanti le curiosità suo due autori!
    Non li conoscevo prima di questo romanzo e dovrò recuperare, molti titoli sono intriganti!
    Per quanto riguarda questo romanzo, mi farò bastare il prologo, scelgo volutamente di non leggere i primi tre capitoli per non rovinarmi la sorpresa ♡.♡

    Partecipo al blogtour e al Giveaway ;-)
    Lettori fissi: Rosy Palazzo
    Mail: rosy.palazzo1612@gmail.com
    Facebook: Rosy Palazzo
    Ho piacizzato le pagine richieste e ho condiviso su Facebook, Google + e Instagram ;-)
    Grazie mille per l'opportunità ♡

    RispondiElimina
  3. Leggendo gli estratti l'impressione estremamente positiva su questo libro si é rafforzata. Non conoscevo i due autori del libro ma adesso andrò a segnare i titoli dei loro libri.

    RispondiElimina
  4. bella foto, particolare. interessanti anche gli estratti, questo libro mi ispira davvero tanto!
    Luigi Dinardo

    RispondiElimina
  5. Bene, grazie agli estratti mi sento già più normale se anche a me viene l'ansia quando sento suonare il citofono o addirittura suonare il telefono! xD

    RispondiElimina
  6. *________________________* Ansia ansia ansia a 1000 !
    Un vero thriller deve riuscire ad incatenare il lettore e questi estratti fanno presumere che sia un buon thriller - giusto per non sbilanciarmi :P

    angelina.alboreo@hotmail.it

    RispondiElimina
  7. Io quando sono solo in casa mi barrico XD Immagina me che al minimo rumore subito corro in cucina
    a prende il coltello :-P Dopo aver letto questo libro mi sa che devo procurarmi qualcosa di meglio per difendermi XD Sarà un libro meraviglioso e conoscendomi sarò totalmente e in continua agitazione insieme alla protagonista.

    RispondiElimina
  8. Ciao Roby, dopo moltissimo tempo ho deciso di provare di nuovo a partecipare a un blog tour, il motivo è semplice: il libro mi intriga molto e le prime due tappe mi hanno davvero incuriosito! Molto bello che i due scrittori si siano divisi i punti di vista inoltre adoro i thriller psicologici, sono gli unici che leggo.
    A questo punto non mi resta che sperare.
    Ho condiviso su tutti i miei social e anche sul mio blog!
    Alla prossima tappa! Baciotto

    RispondiElimina
  9. Il libro è molto interessante e ti mette una certa dose di curiosità addosso!
    Partecipo molto volentieri al blogtour!
    Email nicolettamarasca88@gmail.com

    RispondiElimina
  10. Che bellissimi estratti!!!
    Email: marco.smeraldi8@gmail.com

    RispondiElimina
  11. Ovviamente non ho resistito e ho letto anche i primi tre capitoli XD E sì, mi sono piaciuti! Ho solo paura che dopo aver letto questo libro poi diventerò più paranoica del solito!

    RispondiElimina
  12. Bellissime curiosità, ora sono anche più curiosa! 😄
    Indirizzo e-mail: hotstorm403@gmail.com

    RispondiElimina
  13. gli estratti sono stati per me come il canto delle sirene..adesso non posso più farne a meno
    bebatag@gmail.com

    RispondiElimina
  14. Bellissimi estratti, sono andata a leggermi anche i 3 capitoli del libro, è sono davvero senza parole :)
    Davvero bello e intrigante, ti prende proprio a tal punto da non riuscire a smettere... infatti ora sono curiosa di scoprire chi dica la verità Erik oppure Joanna? chissà cosa sarà successo per non ricordare nulla.
    Roberta... Partecipo molto volentieri al BlogTour :)
    Ti elenco le regole che ho rispettato...
    Seguo tutti i blog partecipanti al BlogTour con il nome: Elysa Pellino
    La mia email: mora_1993_@hotmail.it
    Ho il mi piace alla pagina GIUNTI sempre con lo stesso nome: " Elysa Pellino
    " Commenterò tutte le tappe, anzi non vedo l'ora di scoprirle "
    Ho condiviso questa tappa e condividerò tutte le altre su Facebook, Twitter, e Google+ con l' hashtag #EstraneoBlogtour e taggando la pagina del blog " Dolci&Parole " ( Uso solo questi social )
    LINK CONDIVISIONE FACEBOOK: https://www.facebook.com/elysa.pellino/posts/10209191622481412
    LINK CONDIVISIONE TWITTER: https://twitter.com/ElysaPellino/status/826919747627393026
    LINK CONDIVISIONE GOOGLE+: https://plus.google.com/u/0/104143485217744156564/posts/QxmziYvbbQP?sfc=false
    - Volevo specificarti che sono iscritta anche su Instagram, ma li non ho condiviso perchè devo ancora capire bene come si fa :)
    Ti seguo su Facebook, Twitter, Google+ e YouTube con il nome: Elysa Pellino
    Roberta non so se sei iscritta ad Instagram, non riesco a trovarti quindi per il momento non posso seguirti lì, ma ti seguo volentieri su tutti i social che uso :)
    Nel form alla voce Condividi sui social, ho copiato tutti e tre i link di condivisione separandoli con uno spazio :)
    - Ho completato il form :)
    Grazie per la partecipazione ♡

    RispondiElimina
  15. questo libro scritto a quattro mani mi intriga sempre di più...!!! cioè bello sapere che la parte di lei è stata scritta da un autore e l'altra da un altro... hanno avuto davvero un bellissima idea... complimenti! anche se non dovessi vincere il tour, cosa che succederà sicuramente lo comprerò sicuramente <3

    RispondiElimina
  16. è bello leggere queste curiosità. tra l'altro trovo sia difficile scrivere un romanzo a quattro mani quindi complimenti! ;)
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

    RispondiElimina

♡ Dolci&Parole può crescere solamente grazie ai vostri commenti, vi ringrazio di tutto cuore se vorrete scrivere qui sotto cosa ne pensate di questo post ♡

Consigliati


Grafiche e contenuti © ROBERTA DELLABORA DESIGN
Per info: dolcieparole@gmail.com