sabato 22 agosto 2015

Expo: tra scoperte librose, profumi e luoghi suggestivi

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Dopo tanto tempo che custodivo il biglietto nel cassetto, finalmente io e Davide abbiamo trovato un giorno libero per prendere la macchina ed andare all'esposizione universale Expo. E' sicuramente una bella esperienza, anche se in certi casi mi ero immaginata una cosa molto più Gardalandesca, ma ad ogni modo molto emozionante.
Il profumo delle spezie si diffonde tra le vie di questa grande cittadella espositiva, la musica orientale si espande tra la folla che si sposta da padiglione in padiglione, gli occhi vengono colmati dalla bellezza architettonica ed artistica di quelle grandi menti che hanno creato un design del tutto invidiabile ed innovativo (parola di mezza-designer!).



La mia esperienza Expo in verità non si è limitata ad una semplice visita o ad una siesta per ammirare la bellezza compositiva del luogo. Girovagando mi sono imbattuta in qualche particolare che gli amanti dei libri sapranno apprezzare più di chiunque altro: scoperte librose di natura tecnologica e scultorea!
Un esempio è entrando nel padiglione della Russia ed assistendo alla fantasmagorica presentazione dei quattro elementi di cui le colture russe prendono nutrimento e si sviluppano. Poco più avanti ci si imbatte in questo gigantesco libro aperto contenete centinaia di parole, come a creare una specie di baldacchino per l'esposizione di prodotti sottostanti. 
Un altro divertentissimo esempio l'ho scovato nel padiglione del Qatar, dove gli ingegneri qatarioti hanno ideato un libro interattivo e tecnologico con un sensore di movimento con il quale è possibile voltare le pagine digitalmente disegnando un semicerchio in aria con la mano, nel quale, ovviamente potrete imparare molto sulle tradizioni e la cultura di questo affascinante staterello arabo.



Nel cuore  dell'Expo, esattamente tra il padiglione degli Stati Uniti d'America e il padiglione Turco si trova la libreria ufficiale dell'esposizione universale, l'Expobook store.
Entrando ci si trova rapiti dagli scaffali in legno colmi di tantissimi articoli e gadget che destano un'enorme curiosità, senza però dimenticarsi dei libri riposti ordinatamente nelle grandi librerie alle pareti, contenenti per lo più ricettari di ogni tipo, manuali di architettura e altri libri di questo genere. Prezzi un po' altini, purtroppo, ma questa è una prerogativa Expo. Non sperate di cavarvela con prezzi modesti, tutto qui è esageratamente costoso, assolutamente non conveniente. Tanto che io e Davide ci siamo trovati costretti a scegliere di pranzare al Mc Donald's, che propone un bello spazio ristoro con terrazza, con annessi le torrette usb per ricaricare smartphone e macchine fotografiche. Da mezza-designer sono un po' invidiosa per non averci pensato prima a progettare una cosa del genere!


Dall'altro lato, tralasciando le lunghe camminate e i tutti i padiglioni che abbiamo visitato, la cosa che più mi ha colpito sono state le casette dell'acqua sparse per tutta l'area espositiva. Grazie a quest'ultime ci si può rifocillare d'acqua sia naturale che gasata, e fare scorta da portarsi dietro per tutta la visita.
Suggestivi le zone relax ideate per una sosta rigenerativa, dove la natura si fonde armoniosamente con gli arredi urbani proposti da molteplici ditte, anche famose come la Fiat 500, o da semplicemente da grandi designer che hanno ideato alcune sedute per l'evento. Straordinari anche i giardini che arricchiscono la maggior parte dei padiglioni, tra i quali vi propongo in queste fotografie quello del Marocco e del Belgio, ma in genere vi sono sparsi ovunque anche all'esterno, e d'un tratto, come per magia, ci si ritrova a camminare tra profumi di ogni genere che rievocano sensazioni olfattive meravigliose. La menta, la lavanda, il gelsomino, il basilico, il rosmarino... incredibile!





Questa per me è stata Expo, anche se presumo che dovrei tornarci per riuscire a vedere i padiglioni inavvicinabili che non ho potuto vedere per le ore di fila che avrei dovuto fare, tra questi il padiglione Italia (numero 1 per lunghezza di persone in fila d'attesa), Giappone, Kazakhstan, Nepal, Emirati Arabi. Mi mangio le mani per non averli visitati!


E voi? com'è stata la vostra esperienza Expo? 
Lasciate un commento per raccontarmi cosa avete provato e cosa invece non vi è piaciuto per niente.


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Curiosita'


La Mascotte Expo 2015 dal simpatico nome Foody, insieme a tutti i suoi amici, è un progetto disegnato da Disney Italia che propone una figura a cartone animato rispettoso della buona e sana cucina, ispirato all'artista del '500 G. Arcimboldo. Tutti gli 11 elementi ideati rappresenterebbero infatti la globalità mondiale, e quindi la comunità, la diversità e il cibo. Foody e i suoi amici sono i protagonisti di una nuova serie animata promossa da Expo, e in arrivo sui canali di Disney Channel, XD e su You tube dal 7 marzo.




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